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IL PROGETTO IN ETIOPIA DELL'ASSOCIAZIONE PROGETTO CONTINENTI
IL CONTESTO LOCALE E I BISOGNI DELL'AREA D'INTERVENTO
Il contesto generale
L'Etiopia e uno dei paesi più vasti dell'Africa sub-sahariana: con una superficie totale pari a 1.104.3°9 km2, e situata nella parte nord-est del Corno d' Africa, equidistante dall'Equatore e dal tropico
del Capricorno.
Il paese e costituito da un vasto altopiano di origine vulcanica con un'altitudine media di 2000 metri.Circondato da estesi deserti, l'altopiano presenta numerose montagne che raggiungono i 4000 metri ed e "diviso in due parti dalla Rift Valley .
Data la morfologia della sua superficie, l'Etiopia ha un clima molto variegato con precipitazioni nevose periodiche nelle zone di montagna del Bale e temperature che superano i 50 gradi centigradi nelle zone desertiche della
Dancalia. Nell'altopiano il clima e' mite con una temperatura media di 16 gradi centigradi .
Secondo i dati relativi al 1999 la popolazione etiope ha raggiunto i 63 milioni di abitanti (la seconda in numerosita' in tutta l' Africa Sub-Sahariana), facendo registrare un tasso di incremento demografico del 2,9%. Oltre 1' 85% della popolazione vive in zona rurale.
Inoltre, l' 80% della popolazione si concentra nelle tre regioni di Oromiya, Amhara e SNNP, nel Centro-Sud del paese.
L 'Etiopia, come quasi tutti i paesi africani, e uno stato multietnico e la molteplicita di etnie si manifesta nelle 83 lingue e 200 dialetti parlati, che nelloro insieme si suddividono in quattro ceppi fondamentali: Semitico, Cuscitico, Omotico e Nilo-Sahariano.
La maggioranza della popolazione etiope aderisce alIa fede cristiana della Chiesa Cristiana Ortodossa Etiope, seguita dalla fede musulmana diffusa soprattutto a est e sud est (Wolo, Harerge, Bale).
Nel 1974 fini con Haile Selassie l'impero di una dinastia che si dice discenda da Salomone. Dopo il periodo socialista (1974- 1991), tra il 1991 e il1995 il
governo transitorio guidato dall'attuale Primo Ministro Meles Zenawi, sviluppo' una nuova costituzione che prevedesse un sistema elettorale
democratico. L' approvazione della Costituzione nel dicembre 1994 ha portato una maggior decentralizzazione dei poteri agli Stati regionali e, nell'agosto 1995, il paese e diventato ufficialmente la Repubblica Democratica Federale d'Etiopia. Costituita da 9 regioni e govemata da una legislatura bicamerale di 656 rappresentanti, un Primo Ministro e un Presidente. Il Fronte Democratico Rivoluzionario del Popolo Etiope (PDRPE) e' al govemo dal1991 e nelle ultime elezioni (maggio 2000) e' stato rieletto.
Dalla secessione dell'Eritrea in nazione indipendente nel 1992 (secessione permessa da un referendum) I rapporti tra Etiopia ed Eritrea sono stati stabili. Questa stabilita' si deterioro' tuttavia nel 1998, quando un conflitto di confine si trasformo in una guerra vera e propria. Dopo quasi due anni di combattimenti, nel giugno 2000 i due paesi hanno fmalmente firmato un accordo di arresto delle ostilita'.
Per quanto conceme la situazione socio economica del paese, l'Etiopia e' il 5°ultimo paese piu povero del mondo.
Secondo il Rapporto sullo Sviluppo Umano 2001 dell'UNDP, l'indice di sviluppo umano dell'Etiopia e pari a 0,321, collocandosi al 158-esimo posto nella graduatoria dei 162 paesi considerati: definito nella fascia bassa dello sviluppo e il paese meno sviluppato del mondo dopo Sierra Leone, Niger, Burundi e Burkina Paso, registrando degli indici relativi alIa speranza di vita, al tasso di alfabetismo e di reddito pro capite estremamente bassi, come risulta dalla tabella seguente:
Speranza di vita alla nascita (anni) Tasso di alfabetismo (% di adulti sopra i 15 anni) %di registrazioni al I, II e III livello scolastico PIL pro-capite ISU
44,1 37,4 27 628 0,321
Fonte: UNDP Report on Human Development - 2001
In Etiopia l'economia si basa prevalentemente sull'agricoltura (49%), seguita dai servizi (44%) e dall'industria (7%).
L'agricoltura si concentra sulla coltivazione di cereali (soprattutto il tieff con cui si ottiene l'enjera', il pane tipico) e sulle piantagioni di caffe'.
Queste monoculture rendono l'Etiopia particolarmente vulnerabile agli effetti avversi
delle fluttuazioni dei prezzi delle merci (in particolare del caffe', che costituisce i due terzi delle esportazioni) e alle condizioni climatiche caratterizzate spesso da prolungati periodi di siccita'. Uno dei problemi piu gravi che minaccia l'Etiopia e la ricorrenza di carestie, causate soprattutto proprio dalla siccita'. L'ultima siccita si protrae da11998.
L 'educazione in Etiopia e strutturata su tre livelli: la scuola primaria dai 7 ai 12 anni, la secondaria junior dai 13 ai 14 anni e la secondaria senior dai 15 ai 18 anni.
II rapporto tra il numero di bambini iscritti a scuola e la popolazione di eta' corrispondente al gruppo considerato e aumentato dal 1980 al 1997 da1 28% a1 35% per l'educazione primaria, da1 19% a1 25% per l 'educazione secondaria. Ne1 1996, la percentuale di studenti che raggiunge il quinto livello e de1 51% tra
i maschi e del 50% tra le femmine. Nel 1998 il 26% dei bambini frequenta il primo, secondo e terzo livello.
La percentuale di spesa pubblica in educazione e aumentata dal 3% a1 4% del PIL tra il 1980 e il 1997 .
Nonostante questi modesti miglioramenti, in Etiopia si registra uno dei tassi piu elevati di analfabetismo (62,6%) come evidenziato dal Rapporto sullo Sviluppo Umano. Inoltre alcuni rapporti e studi registrano percentuali molto piu elevate, soprattutto fra le donne e nella popolazione rurale.
Anche le condizioni sanitarie in cui versa la popolazione etiope sono drammatiche. La spesa pubblica in sanita' rappresenta soltanto l' 1,7% del PIL ed e finanziata in buona parte da prestiti estemi, da donazioni provenienti da agenzie intemazionali e ONG e dalle assicurazioni sanitarie sociali e obbligatorie.
Il tasso di mortalita infantile e uno dei piu alti del mondo: 107 per mille. Inoltre per 100.000 abitanti vi sono soltanto 4 medici e 8 infermieri.
La percentuale di persone con accesso ad una quantita' di acqua adeguata per usi biologici, domestici ed igienici (normalmente 20 litri il giomo) e de1 27% negli anni dal '90 al '96.
Il tasso di fertilita totale e lievemente diminuito passando da 6,6 figli per donna nel 1980 a 6,4 nel 1998,
rimanendo comunque uno dei piu alti del mondo (il tasso piu alto e di 6,7 figli per donna).
Il contesto specifico
Angaccia e una citta' situata nella zona nord della regione Sidamo, nel sud dell'Etiopia. Una parte del suo territorio e caratterizzato da un clima freddo, tipico delle regioni situate in aree di elevata altitudine, e raggiunge l'altitudine massima di 3.028 metri sullivello del mare. La maggior parte del territorio si trova invece a una altitudine intomo ai 2.000 metri, per cui e caratterizzata da un clima caldo e secco. Solo una piccola parte dell'area si trova ad altitudini meno elevate e presenta condizioni climatiche con un tasso di
umidita' elevato.
Secondo i dati del censimento del1987 nella Woreda (comune) di Angaccia vivono 184.921 abitanti, di cui 99.357 uomini e 85.064 donne. La popolazione infantile al di sotto dei 5 anni di eta' e di 24.941, pari al 13% della popolazione totale.
Le condizioni socio-economiche della zona riflettono la situazione a livello nazionale. Le maggiori carenze si evidenziano a livello di infrastrutture sociali e nei settori della salute e dell'educazione.
Piu in particolare si registrano
Ø un sistema stradale inadeguato che rende difficili gli spostamenti tra le comunita' rurali del territorio;
Ø molte comunita' prive di elettricita';
Ø una forte carenza di acqua potabile;
Ø un sistema educativo deficitario.
A partire dal 1995 le autorita' locali hanno avviato un programma di sviluppo locale per rispondere alle necessita' piu urgenti. Nell'ambito educativo sono state costruite alcune scuole primarie.
E' rimasto invece del tutto irrisolto il problema derivante dalla completa mancanza di una scuola materna, richiesta gia' da molto tempo dagli abitanti di Angaccia. In generale si registra una completa mancanza di offerta di attivita ricreative ed educative per i bambini e le bambine in eta' prescolastica, che nei primi anni di vjta sono abbandonati a loro stessi.
Sono le autorita locali, tra cui l' Angaccia Woreda Education Office, che premono per dotare la citta' di una scuola materna che aiuterebbe a garantire ai bambini un'educazione e un'istruzione scolastica adeguata, a partire dai primi anni di vita.
L 'accesso alIa scuola materna darebbe maggiori garanzie di successo per frequentare e concludere positivamente la scuola primaria: si e osservato infatti che i genitori, i cui figli frequentano la scuola materna, divengono maggiormente consapevoli dell'importanza dell'istruzione scolastica e di conseguenza aumenta il loro impegno a consentire ai figli di continuare a studiare e di accedere almeno alIa scuola elementare.
Al contrario, per i bambini che non hanno frequentato la scuola materna le probabilita' di accedere alla scuola primaria sono molto piu scarse, poiche' le famiglie non ritengono l'istruzione scolastica un elemento fondamentale per la loro crescita.
Infinee l'esistenza e il funzionamento di una scuola materna aiuterebbero le famiglie, specialmente le piu' povere, nella gestione familiare poiche i genitori potrebbero recarsi al lavoro senza dover affidare nel migliore dei casi i figli piu piccoli alla custodia dei figli maggiori (soprattutto delIe figlie, privando anch'esse della possibilita' di frequentare la scuola) o senza doverli lasciare soli, come avviene invece nella maggior parte dei casi.
NelIa sola Kebele 01 di Angaccia vi sarebbero, secondo stime non ufficiali, 1.218 bambini in eta' prescolare.
STRATEGIE D' INTERVENTO
Obiettivo generale
L' obiettivo generale al quale la presente azione intende contribuire e rappresentato dal miglioramento del sistema educativo e scolastico nella zona KA. T A. della regione Sidamo in Etiopia.
Obiettivo speciflco
Per dare una risposta alle esigenze espresse dalla comunita locale, il progetto persegue l' obiettivo specifico di ampliare il sistema scolastico delIa Kebele 0 1 di Angaccia e di favorire un maggiore accesso allascuola primaria attraverso l'avvio di un servizio educativo per ca. 270 bambini/e in eta' prescolare.
Risultati attesi
a) una scuola materna costruita e in funzione nella Kebele 01 di Angaccia;
b) 6 maestri/e formati in puericultura
Attivita' previste
Per raggiungere i risultati attesi e gli obiettivi sopra descritti, il progetto prevede le seguenti attivita':
a) costruzione e funzionamento di una scuola materna nella Kebele 01 di Angaccia.
La scuola materna sara composta dalle seguenti costruzioni:
> edificio di 6 aule con una superficie complessiva di 205,72 mq (27,80 m x 7,40 m);
Ø edificio con una superficie di 70 mq (16 m x 4,40 m) con due uffici amministrativi, una sala primo soccorso, un magazzino e servizi igienici per il personale;
Ø cucina e magazzino di 23,97 mq (7,05 m x 3,40 m);
Ø servizi igienici per i bambini/e;
Ø casa del guardiano.
Le attivita di costruzione della scuola materna verranno eseguite da una impresa di costruzione locale sotto la supervisione e il coordinamento del partner locale, la missione di Wassera, con la collaborazione dell'Ufficio Educazione della Woreda Angaccia.
Il progetto prevede inoltre l'acquisto delle attrezzature didattiche e del mobilio necessari per rendere funzionante la Scuola materna.
b) attivita di formazione
Il progetto prevede un corso di formazione in puericultura destinato ai 6 maestri/e che opereranno nella scuola materna. Il corso -di tipo teorico -avra una durata di 6 mesi.
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Per garantire un maggiore efficacia dell'azione, il progetto prevede inoltre attivita di monitoraggio e valutazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica in Italia.
Monitoraggio e Valutazione
Durante la realizzazione dell'azione sono previste due missioni di monitoraggio e valutazione di Progetto Continenti.
A livello di obiettivo specifico, per valutare l' esito del progetto nel breve periodo verra' utilizzato il seguente indicatore:
· diminuito il n° di bambini/e in eta' prescolare senza accesso alla scuola maternal
Nel lungo periodo la valutazione prendera in considerazione anche i seguenti indicatori:
· aumentato il tasso di iscrizioni alIa scuola primaria
· diminuito il tasso di abbandono scolastico