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VI ASPETTA
ALLA MOSTRA MERCATO DI PRODOTTI ALIMENTARI E DI ARTIGIANATO
DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 2011
Domenica 4/12 dalle 9.00 alle 20.00
Lunedì 5/12, Martedì 6/12 e Mercoledì 7/12 dalle 14.00 alle 20.00
Giovedì 8/12 dalle 9.00 alle 20.00
Venerdì 9/12 e Sabato 10/12 dalle 9.00 alle 20.00
Domenica 11/12 dalle 9.00 alle 13.00
Il consumo critico come scelta di giustizia
Nei gesti quotidiani, nelle piccole cose quale fare la spesa possiamo
scegliere!!! I prodotti del commercio equo e solidale sono in commercio ed a S.
Maria la Longa si è costituita l'associazione "... e poi ho incontrato Madid" i
cui membri perseguono lo scopo di far conoscere questi prodotti, alimentari e di
artigianato, cercando di indurre sempre più persone ad aprire gli occhi per
poter poi scegliere con il cuore. Sono piccole scelte, tipo l'acquisto di un
caffè del commercio equo e solidale piuttosto che un altro presente sugli
scaffali dei nostri negozi e supermercati, che portano però con sè semi di
giustizia e di speranza per un mondo meno ingiusto verso quei poveri il cui
grido di dolore non può e non deve lasciarci indifferenti.
L'associazione "... e poi ho incontrato Madid" organizza per i prossimi
4-5-6-7-8-9-10 e 11 dicembre 2011 presso l'Oratorio Parrocchiale di S. Maria la Longa, una mostra mercato di prodotti alimentari e di artigianato per promuovere
la conoscenza dei prodotti del commercio equo e solidale.
Il commercio equo e solidale
Nel mondo oggi il 20% della popolazione (principalmente residente nel Nord del
Mondo - noi) consuma l'80% della ricchezza mondiale. Se ne deduce facilmente che
per la stragrande maggioranza delle persone (principalmente residenti nel Sud
del Mondo) non restano che le briciole.
In quest'ultima fascia lotta ogni giorno per sopravvivere circa il 34% della
popolazione.
Alcune gravi cause di questa INGIUSTIZIA nascono anche da squilibrati rapporti
di produzione, forme di proprietà inique, canali di commercializzazione che
favoriscono lo sfruttamento ed indirizzi economici globali che sono definiti dai
"Grandi della Terra" a loro esclusivo interesse e beneficio. Ma noi cittadini
singoli possiamo ricercare la giustizia e fare qualcosa per migliorare questo
nostro mondo? Certo! Non dobbiamo avere la presunzione di poter cambiare le
logiche che generano la povertà in poco tempo, senza fatica ed impegno
personale, ma dei piccoli passi possiamo fare e se saremo in tanti pian piano le
cose cambieranno.
Abbiamo un grande potere da esercitare. Il consumo critico. E' importante perchè
si va direttamente ad influire sugli interessi economici delle grandi
multinazionali.
Il commercio equo e solidale garantisce ai piccoli produttori del Sud del mondo
rapporti diretti e paritari, prezzi equi, superiori al mercato, contratti
pluriennali, prefinanziamenti e sostegno a progetti locali di sviluppo
ambientale e sociale.
I criteri che definiscono un prodotto equo e solidale
-Il prodotto viene acquistato direttamente da produttori del Sud organizzati in
cooperative o comunque organizzati con organi democratici che garantiscano delle
produzioni biologiche e il rispetto di condizioni lavorative dignitose con
un'attenzione particolare alle opportunità concesse alle donne ed alla
protezione del lavoro minorile;
-L'acquisto viene fatto direttamente dalle centrali di importazione (es.
Consorzio CTM Altromercato Scarl);
-I prezzi devono essere equi, vale a dire garantire al produttore un compenso
giusto che copra i costi sostenuti e che gli assicuri un dignitoso guadagno e
per la loro formazione c'è la tutela derivante da una quotazione fissa minima
definita dalla Federazione Internazionale dei Marchi del Commercio Equo (IFAT);
-le relazioni commerciali con i produttori del Sud del Mondo sono stabili e
durano minimo un anno, possibilmente due permettendo quindi a questi piccoli
produttori di poter programmare la loro attività;
-le centrali d'importazione sostengono i produttori con prefinanziamenti volti
a coprire la parte iniziale della produzione.
ANCHE QUEST'ANNO IL RICAVATO DELL'INIZIATIVA SARA' DEVOLUTO AL "CENTRE JEUNES KAMENGE" DI BUJUMBURA IN BURUNDI, dove
opera PADRE CLAUDIO MARANO nostro conterraneo di Melarolo che ha speso e sta spendendo la propria vita, come lui dice "con un popolo e per un
popolo che doveva essere eliminato e che ha ripreso a vivere e che sta sognando cose nuove".
Ulteriori informazioni riguardanti il CJK le potete trovare al seguente sito http://www.cejeka.com
DURANTE LA MOSTRA/MERCATO PERSONALE COMPETENTE REALIZZERA' PER TE CONFEZIONI
NATALIZIE CON I PRODOTTI ALIMENTARI E DI ARTIGIANATO DEL COMMERCIO EQUO E
SOLIDALE
NON MANCARE !!!!!
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